Il Metodo del Decimo Uomo

ovvero che almeno uno dissenta dal pensiero unico è necessario. Nello zombie movie diretto da Marc Forster: “World War Z”, il protagonista Gerry Lane, alias Brad Pitt, impegnato in una missione disperata volta a salvare l’umanità da un’epidemia zombie, vola in Israele per scoprire come gli Ebrei abbiano saputo prevenire la diffusione del virus, erigendo per tempo un muro altissimo a difesa della capitale Gerusalemme. Qui incontra Jurgen Warmbrunn, capo del Mossad, che gli spiega la cosiddetta: “Teoria del decimo uomo”. Quello che forse vi sorprenderà sapere è che la “Teoria del decimo uomo” non è affatto una fantasia cinematografica, ma esiste veramente e nella realtà è nota col vero nome di “Avvocato del Diavolo”. L’”Avvocato del diavolo” è uno strumento di valutazione delle informazioni che è stato effettivamente adottato dall’Agenzia di Intelligence dello Stato di Israele, su proposta della Commissione Agranat, in seguito agli eventi noti come la “Guerra dello Yom Kippur”, allo scopo di assumere, in futuro, le decisioni più efficaci sia dal punto di vista tattico che strategico, sfruttando le potenzialità del pensiero dissenziente. Più o meno come viene spiegato nel film di Forster, alla vigilia della guerra, nel 1973, le autorità di intelligence israeliane erano convinte che l’esercito egiziano non avrebbe mai attaccato Israele. Numerose sembravano le prove a sostegno di tale convinzione: le fonti parlavano di evidenti carenze di mezzi e uomini adeguatamente addestrati nell’esercito nemico, era inoltre il periodo del Ramadan, il mese sacro musulmano e infine Israele aveva decimato l’esercito egiziano appena sei anni prima, nella Guerra dei Sei Giorni. Nessuno assunse in quell’occasione una posizione di dissenso. Tuttavia l’intelligence si sbagliava. I paesi arabi attaccarono a sorpresa Israele e lo costrinsero ad un accordo di pace sfavorevole che vedeva la restituzione del Sinai all’Egitto. Questo fatto clamoroso costrinse alle dimissioni il primo ministro Golda Meir e i più alti funzionari dell’intelligence israeliana, e vide l’introduzione dell’ “Avvocato del Diavolo”. L’”Avvocato del Diavolo” si può definire una tecnica di pensiero dissenziente atta a contrastare i noti effetti esiziali del cosiddetto “Groupthink”, ovvero il “Pensiero di Gruppo”. In ogni gruppo sociale, composto di individui cooperanti, col tempo può consolidarsi un processo psicosociale nocivo chiamato “Pensiero Unico Dominante”. Il pensiero unico dominante nasce dal desiderio di azzerare il conflitto e consolidare ad un tempo la propria posizione sociale acquisita all’interno del gruppo sociale di appartenenza. Tale atteggiamento conformista induce gli individui parte del gruppo a marginalizzare e/o azzerare del tutto, in maniera più o meno consapevole, ogni “Pensiero Dissenziente” e non conforme al più vantaggioso pensiero unico dominante. Paradossalmente, come si può ben intuire, il pensiero unico dominante spostando silenziosamente lo scopo del gruppo verso l’auto conservazione del proprio status quo, porta ad assumere decisioni non efficienti, disfunzionali o addirittura irrazionali e in definitiva a danneggiare il gruppo stesso e lo scopo per cui esso è stato concepito. Uno degli effetti più gravi del Groupthink è l’”Illusione d’invulnerabilità” e l’infondata certezza che il gruppo stia assumendo le decisioni più corrette alla risoluzione di qualsiasi problema di cui venga investito. Il pensiero unico sostanzialmente degenera in una sorta di delirio d’onnipotenza sociale e sottovaluta al tempo stesso le potenzialità dei gruppi sociali concorrenti, esattamente come accadde ad Israele alla vigilia della Guerra dello Yom Kippur. Talvolta possono anche prodursi azioni disumanizzanti contro i pensieri dissenzienti, allo scopo di neutralizzarli, individuando in loro un falso nemico. L’adozione istituzionale dell’”Avvocato del Diavolo” all’intento d’un gruppo diventa pertanto uno strumento pro-attivo a difesa dell’interesse del gruppo stesso e volto a scardinare le dinamiche patologiche e gli effetti esiziali del pensiero unico dominante ed è esattamente quanto è stato fatto dall”Agenzia di Intelligence dello Stato di Israele a partire dal 1973. L”Avvocato del Diavolo” è tutt’ora adottato Mossad. Per un approfondimento sul tema si legga la “Teoria dell’Identità Sociale” dello psicologo Irving Janis, un pioniere nello studio del pensiero unico dominante.

📷 “World War Z” - dialogo tra Gerry Lane e Jurgen Warmbrunn sulla “Teoria del decimo uomo” (articolo tratto dal gruppo Cripto)

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Stefano Cecere
Stefano Cecere
Play well, Die Happy! Autore, Educatore, Sviluppatore, Umanista, Papà.

Ricerco, Sviluppo e Condivido nell’intersezione tra Giochi, Educazione, Tecnologie Digitali, Creatività, Filosofia e attivismo Umanista per una Politica 2042. Senza troppe aspettative ma almeno mi diverto nel tentativo :) ah e papà 2x

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